Qualche anno fa fui catturato dall’offerta allettante di TopHost.it, un servizio di hosting che nel tempo ha conquistato una certa fama, nel bene e nel male, e che io stesso ho a lungo pubblicizzato fra amici, conoscenti, colleghi e lettori (organizzai persino una campagna promozionale su un paio di speciali realizzati per Future anni fa). Avevo ormai toccato la quota degli oltre cento domini, compresi quelli facenti parte del mio network di oltre 50 blog, e non mi è sfuggito il ‘degrado’ dei servizi che ha finito, ovviamente, con il penalizzare anche la visibilità dei siti da me realizzati, blog compresi. Difatti, una rapida occhiata alle statistiche di Google Webmaster ha rivelato che i crawler del motore si ritovano quasi sempre davanti a un sito ‘inaccessibile’, e questo vale sia per i siti con un certo traffico sia per quelli relativamente tranquilli. Inoltre, quando il network dei blog era attivo, spesso sia io sia il team dei collaboratori riscontravamo il ‘blocco’ dei nove blog allora attivi, trovandoci nell’impossibilità di caricarne le pagine. In questi giorni ho utilizzato uno dei domini/spazi ancora giacenti sul mio account di TopHost, questo che ospita il blog appunto, e mi sono già accorto che ci sono degli errori in WordPress derivanti da una scarsezza di risorse, e risolvibili solo modificando il file php.ini, che ovviamente è inaccessibile in un hosting condiviso di questo tipo.
Ma non è solo questa limitazione a fare da deterrente e costringermi a migrare poco a poco tutti i domini altrove: c’è quella, per esempio, dell’impossibilità di gestire semplicemente i DNS (nameserver) e far puntare un dominio acquistato come tale su un altro hosting, integralmente, come invece posso fare da Aruba (che uso soltanto per registrare i domini non registrabili nel mio account principale USA, ovvero i .it, .biz, .eu ed eventuali altri). Anche per questo blog, quindi, mi vedrò costretto a traslocare, così come per tutti gli altri ancora presenti su TopHost, e a questo punto non mi sento i consigliare tale servizio se non per qualcosa di meramente amatoriale che prima o poi eventualmente andrà addirittura rimosso o, appunto, traslocato.
A quanto pare c’è una possibilità di reimpostare i DNS e conservare i domini su TopHost facendoli puntare correttamente su DreamHost, in tal caso mi limiterò a fare un downgrade conservando, appunto, i domini e utilizzando l’hosting di DH ed eventualmente anche il loro servizio email basato su GMail.
-
Motto
-
Post recenti
Commenti recenti
- Bonaventura Di Bello
su Test di una toolbar per il sito: Wibiya - Raffaele Greco
su Test di una toolbar per il sito: Wibiya - Web Design Catania
su Perché st(av)o abbandonando TopHost.it - TheMagoTux
su Perché st(av)o abbandonando TopHost.it - alessio
su Da WordBooker a RSS Graffiti
- Bonaventura Di Bello
Blogroll
Real time log...
- Currently building the ViGaMus ISAB (International Scientific Advisory Board)... http://fb.me/5MyePI8 2010-02-24
- Currently building the ViGaMus ISBA (International Scientific Advisory Board)... http://fb.me/5F4ZLo2 2010-02-24
- Comunicato stampa AIOMI sul ViGaMus, aperta area Domande&Risposte (FAQ) nella sezione Discussioni di questa pagina... http://fb.me/5UvpdYA 2010-02-23
- English Press Release for ViGaMus published in the Discussions area, feel free to discuss or just ask questions if... http://fb.me/5H1cBbC 2010-02-23
- More updates...
Powered by Twitter Tools

66 Comments
at 22:32 - 31st gennaio 2010 Permalink
Penso sia giusto puntare alla qualità… a volte è meglio spendere qualcosa in più, ma avere delle garanzie.
Una domanda tecnica: una volta che tu hai un account (mi riferisco al servizio di hosting USA), è possibile comprare in seguito anche altri domini e associarglieli?
Bye!
at 00:00 - 1st febbraio 2010 Permalink
bene. io te lo dicevo già all’epoca del network, più di un anno fa… è addirittura peggiorato il servizio?
at 07:04 - 1st febbraio 2010 Permalink
Sì, Paolo, è possibile ma dipende dal tipo di account, e ovviamente su TopHost questo non è possibile.
L’hosting su cui sto migrando i miei domini, per esempio, è DreamHost, e lì ho possibilità di agganciare allo spazio (illimitato, come la banda) tutti i domini che voglio, quindi alla fine risparmio pure nel lungo termine.
at 07:05 - 1st febbraio 2010 Permalink
Giovanni, peggiorato in fondo no, solo che quando il numero di domini comincia ad aumentare e una buona parte degli stessi è legato a siti di clienti, le magagne sono molto più evidenti e… dannose in termini di immagine professionale.
at 07:35 - 1st febbraio 2010 Permalink
Beh, tophost non è nato per accogliere siti di grande impegno, e questo lo si sa dall’inizio. Tophost ha un TTS per gestire i clienti, che per mia esperienza funziona bene (risposte veloci e gentili).
Di Aruba ho un pessimo concetto: sei solo se hai un problema, il supporto quando non risolve si chiude nel silenzio, ti disabilitano l’account senza motivo (“ci hanno detto che da te parte spam: mandaci un fax promettendo di non farlo più e te lo riabilitiamo” -> non scherzo BdB è successo a Giuliano un paio di anni fa), anche la gestione dei servizi è rigida… non puoi fare più di un cambio DNS ogni 30 minuti! E se sbagli e devi correggere?? Per 30 minuti ti tieni l’errore? Ma daaai!
Anche gli ISP americani non scherzano: tu usi DreamHost e sei contento, ma lo sarai finché tutto andrà bene. Se ci sarà un problema il paradiso può diventare un inferno. Tempo fa utilizzavo ImHosted e Atjeu, pieni di feature, prezzi bassi e soprattutto un ottimo ranking da parte degli utenti.
Dopo due anni di utilizzo di Atjeu, sito a regime, 3 mailing list con mailman attivate, ecc. decidono di:
a) limitare le mail in uscita a 100 per ora: le eccedenze ritornavano come errore DNS!! Questo che significava? Che nonostante il mio piano di hosting prevedesse 50 mailing list, non ne potevo utilizzare nemmeno una perché queste avevano circa 400 iscritti! Pertanto un solo messaggio alla mailing list bloccava il tutto, compresi gli account di posta attivati! Sai cosa mi hanno risposto? “Questi limiti ci sono sempre stati”, menzogna! Io con loro stavo da due anni per far girare il sito che sai tu e per due anni le liste hanno funzionato. Quando gli ho obiettato questa cosa, il supporto non mi ha risposto più!
b) hanno aggiornato MySQL dalla 4.0 alla 4.1 senza avvisare. Questo aggiornamento, per chi se lo ricorda, era critico perché venivano introdotte le collation e l’UTF8. Praticamente tutto il db mi si era sputtanato. Quando ho chiesto di mettermi su un server con la 4.0 mi hanno risposto “Mi spiace, aggiorna il tuo sito”. Sebbene su questo punto si possa discutere e pensare “è giusto che su un hosting condiviso non si badi alle esigenze di ogni singolo”, il modo di fare ti lascia impotente… che costava avvisare 30 giorni prima di scelte così importanti?
In entrambi i casi, cosa fai col provider americano? Li denunci? Li aspetti sotto casa?
Vedi… come con TopHost… dall’inizio devi essere conscio dei limiti, e non mettere a mio avviso i tuoi progetti vitali.
Io per le cose delicate mi affido a un provider di Siena, che sebbene non sia competitivo come prezzi, e di molte cose non abbia i pannellini di controllo, è affidabilissimo, mandi una mail e ti risolvono tutto, ti vengono incontro e sono amichevoli. Per la tua difficoltà si fanno in 4.
Queste sono le mie esperienze…
at 08:14 - 1st febbraio 2010 Permalink
Io uso Aruba per i miei vari domini da 11 anni, e sinceramente mi sono trovato sempre non bene, benissimo! I pochi problemi che ci sono stati, sono sempre stati risolti tempestivamente. E non concordo affatto quando si dice che “se hai un problema sei lasciato solo”: quando mi è capitato di dover aprire un ticket per un qualsiasi problema, hanno sempre risolto in poco tempo. Che ti disabilitino l’account è vero, ma secondo me fanno benissimo nei casi in cui il tuo sito viene “bucato” e usato in maniera indebita. A me è successo una volta, perché avevo lasciato aperto un varco a livello di codice, e mi hanno bloccato il sito e avvisato via mail. Una volta risolto, li ho contattati e in poco tempo era tutto di nuovo online..
at 08:25 - 1st febbraio 2010 Permalink
@darsh
C’è poco da concordare, è successo ed è oggettivo.
E il sito non era stato bucato, era statico.
E comunque non è modo, non si fa così, perché quando fai business ne puoi avere un danno serio. Non è modo di porsi con un cliente.
Naturalmente sono contento che tu non abbia mai avuto problemi, come spero che abbiano risolto questi loro atteggiamenti molto umorali e poco professionali.
Buona giornata!
at 08:36 - 1st febbraio 2010 Permalink
Sì hai ragione, non intendevo essere in disaccordo sul fatto in sé, ci mancherebbe!
Mi riferivo alla diffusa opinione che il servizio di assistenza di Aruba non funziona. Per quello che vedo, funziona discretamente bene, o almeno non peggio di qualsiasi altra grossa società che deve avere a che fare con molti problemi quotidianamente (almeno ti rispondono dei tecnici, non come al 187 che devi azzeccare un terno al lotto per parlare con una persona un minimo competente).
Il blocco dell’account/sito è una cosa piuttosto rognosa, me ne rendo conto, però in certi casi può essere giustificata. Ma come giustamente dici tu c’è modo e modo. Sono assolutamente d’accordo.
Saluti!
at 08:41 - 1st febbraio 2010 Permalink
@darsch
Sentire che un servizio sia migliorato può fare solo piacere!
Buona giornata!
PS: Smettiamola di intasare il blog di BdB, altrimenti lo cacciano pure da questo provider!
at 08:52 - 1st febbraio 2010 Permalink
Gabriele, quella cosa della chiusura senza motivo a causa di spam mi è capitata anche con TopHost, e proprio su due siti di altrettanti miei clienti, un’esperienza allucinante, a dir poco.
Riguardo al TTS DreamHost mi ha sempre soddisfatto, anzi sono rimasto piacevolmente sorpreso del fatto che le risposte arrivavano anche nei giorni festivi e in qualsiasi orario (quindi senza problemi di fuso, sarà gestito da varie postazioni geografiche probabilmente).
Come ben dici, nessuno hosting è perfetto, ma se devo pagare preferisto un buon rapporto prezzo-presazioni, e so che anche quando hai un server tuo per l’hosting presso un provider non è sempre tutto rose e fiori (ho avuto anche modo di saggiare quel tipo di problemi).
Attualmente DreamHost offre, come fa spesso, un anno di hosting al prezzo di un mese (9,90 dollari) con spazio e banda illimitati, il che mi ha portato addirittura ad aprire un secondo account per tenere separati i prossimi domini (sono già a quota cento e passa sul primo), questo dopo il primo anno è sicuramente un segno di soddisfazione. Speriamo mantengano alti gli standard.
at 08:58 - 1st febbraio 2010 Permalink
Ah ah ah! Simone, hai ragione, ma non credo arrivino a considerare i commenti come un ‘eccessivo traffico’ (per quanto sicuramente il post non gli farà piacere), e comunque sto eseguendo un backup di tutto per migrare il blog sul mio account di DreamHost (che, dimenticavo, ha in corso attualmente anche un concorso dove si vicono degli iPad).
Tornando al blocco del sito citato anche da Gabriele, quando è successo a me si trattava di una installazione di WordPress che era stata ‘bucata’, ma ovviamente essendomi stato precluso l’accesso alla root e al resto non sono riuscito a far niente, scontrandomi anche con un atteggiamento abbastanza incaponito dell’assistenza, al che ho dovuto (per fortuna avevo il backup di file e database) migrare al volo tutto su un terzo livello di un dominio di DreamHost* (anche quelli sono ‘illimitati’ e semplicissimi da gestire, evviva loro!) e poi ridirezionare il dominio là sopra, prima che i miei due clienti mi linciassero.
* scusate il link a DreamHost, ma nel caso venisse voglia a qualcuno di registrarsi (anche solo per la demo di 30 giorni, altra bella iniziativa) almeno faccio da ‘referrer’, uniamo l’utile al dilettevole
at 12:07 - 1st febbraio 2010 Permalink
Sono un felice possessore di Dreamhost, ho avuto la fortuna di abbonarmi con il 90% di sconto (pagando 20 euro invece che 200, per 2 anni) e difficilmente cambierò.
Detto questo non ho mai preso in considerazione l’abbandono di Tophost, primo perché mi permette di registrare domini .it a 5 euro l’anno (che poi sposto su dreamhost la parte web e su gmail la posta) e secondo perché è ottimo per i “favori” che faccio agli amici. Il prezzo del pacchetto “completo” poi non ammette critiche, soprattutto se paragonato a quei farabutti di aruba con cui ho avuto sempre problemi (opinione personale dettata dalle mie esperienze, nessun cliente si senta offeso).
Questi i miei 2 cents. Spero un giorno di potermi permettere un server dedicato di mediatemple
at 12:08 - 1st febbraio 2010 Permalink
errata corrige “possessore di Dreamhost” è ridicolo
at 12:16 - 1st febbraio 2010 Permalink
Qualcuno ha mai provato il cloud hosting di SeeWeb?
Ho l’acquolina da un po’ di tempo… slurp… slurp… arf! arf!
at 12:55 - 1st febbraio 2010 Permalink
Luca (poi magari mi sveli il perché di quel nick tanto particolare, se ti va), vedo che condividi la soddisfazione con DreamHost, il che mi rassicura sull’affidabilità (una rondine non fa primavera, ma due ci provano). Piuttosto, quando dici che agganci i domini di TopHost al tuo hosting su DreamHost intendi un redirect o una gestione DNS? E in quest’ultimo caso riesci a farlo in maniera completa? Io ci soo riuscito solo co Aruba, finora, acquistando appunto i domini con sola gestione DNS (e senza posta, visto che come tu stesso fai notare DreamHost ti offre la piattaforma di GMail olte alla sua proprietaria).
at 12:58 - 1st febbraio 2010 Permalink
Gabriele, mai provato SeeWeb, comunque DreamHost offre da qualche mese anche un servizio di server privati virtuali (VPS) e relativo upgrade dall’hosting condiviso, a un costo abbastanza interessante.
at 13:21 - 1st febbraio 2010 Permalink
Si ci riesco in maniera “praticamente” completa.
In pratica i valori ns1 e ns2 rimangono quelli di seeweb ma impostando tutti gli altri parametri a dovere (basta seguire le indicazioni di dreamhost) si riesce ad avere pieno controllo dei dns. Se non riesci posso darti una mano (ho avuto qualche problema anch’io in principio). Il nick Luglio7 deriva da… il mio compleanno, è talmente banale quanto d’effetto (imho), mi ci sono affezionato subito
at 13:51 - 1st febbraio 2010 Permalink
BdB, no non intendo il VPS, ma il Cloud Hosting!! Tutto un altro pianeta!!
http://www.seeweb.it/novita/novita-5
at 16:14 - 1st febbraio 2010 Permalink
Luca, accetto volentieri la ‘mano’, la gestione DNS di TopHost la trovo davvero ostica probabilmente perché non ho una vera dimestichezza con i parametri, in genere ho sempre impostato NS1 ed NS2 per agganciare domini esterni su TopHost.
)
Oltretutto operando anche tu su DreamHost, puoi darmi informazioni dirette (se hai risolto anche per l’email, meglio ancora!), grazie mille!
(Avevo intuito che quella data nel nickname avesse a che fare con un compleanno o qualcosa di simile, in effetti
at 16:14 - 1st febbraio 2010 Permalink
Gabriele, beh, quella è tutta un’altra storia!
(ammesso che quel 2.0.2 significhi che il VPS ha caratteristiche più evolute, ovviamente)
at 18:33 - 1st febbraio 2010 Permalink
Allora Bdb, il procedimento in realtà è molto semplice.
1) Dirigiti nel pannello del dns di tophost e cancella tutti i parametri (puoi comunque tornare ai parametri di default se le cose dovessero andare male)
2) crea un nuovo dominio (nella sezione hosting) su dreamhost
3) una volta creato il dominio apri il link “dns” e ricopiali pari pari dentro il pannello di tophost. Non preoccuparti se non puoi cambiare il dns, il parametro “www” farà in modo che il dominio venga indirizzato verso il server di dreamhost.
4) per la posta su gmail devi seguire le indicazioni che da google, l’interfaccia non è chiarissima ed ora non ricordo bene, devi comunque modificare il parametro “mail” dei dns.
Se mi dai la tua mail ti invio i 2 screenshot del dominio italiansaints.it (pannello tophost e pannello dreamhost)
at 18:37 - 1st febbraio 2010 Permalink
Come al solito la fretta non mi ha fatto esprimere molto chiaramente, la prossima volta rileggo
3) una volta creato il dominio (su dreamhost), apri il link “dns” presente nell’elenco dei tuoi domini, ovviamente apri quello relativo al dominio appena creato. Ricopia tutti questi valori nel pannello di tophost, non preoccuparti se non puoi cambiare i valoris “ns1″ e “ns2″, il parametro “www” farà in modo che il dominio venga indirizzato verso il server di dreamhost.
at 23:15 - 1st febbraio 2010 Permalink
Grazie mille, Luca, mi sembra tutto abbastanza chiaro e domani ci provo senz’altro e vediamo come va, del resto ho diversi domini che posso utilizzare per il test, che sono addirittura ‘vuoti’. Più che altro mi ero lasciato fuorviare dal fatto che TopHost tiene bloccati i due DNS principali e lascia invece modificare un numero superiore di campi successivi, mentre DreamHost fornisce solo due indirizzi (con nome e triplette numeriche), per capirci.
at 14:22 - 2nd febbraio 2010 Permalink
se hai problemi sono qui.
at 15:42 - 2nd febbraio 2010 Permalink
Grazie, stasera ti faccio sapere, se riesco a metterci mano ovviamente
at 10:22 - 6th febbraio 2010 Permalink
Luca, ieri sera ho impostato i DNS per jackventura.it, sto aspettando la ‘propagazione, anche se con Aruba, impostando solo i due NS, è stata sempre velocissima.
at 12:17 - 6th febbraio 2010 Permalink
Funziona ?
at 13:38 - 6th febbraio 2010 Permalink
Macché, comincio a disperare… e tornare sull’idea di abbandonare del tutto TopHost. Eppure ho cancellato e ricreato tutte le impostazioni, mah… secondo questo tizio l’ha detta giusta…
at 21:51 - 6th febbraio 2010 Permalink
mah, mi pare strano… hai inserito tutti i valori dettati da dreamhost ?
at 22:24 - 6th febbraio 2010 Permalink
Tutti, dal primo all’ultimo… e a questo punto direi che dopo 24 ore la propagazione avrebbe dovuto funzionare…
at 06:48 - 7th febbraio 2010 Permalink
Ascolta, ho dato anche un’occhiata anche qui e vedo che nel primo passaggio sono inseriti anche i tre record CNAME nsX.dreamhost.com che vanno ad affiancarsi a quelli di TopHost, ma se provo a inserirli prima di tutto mi chiede il nome del record (www? nell’esempio non c’è nome) e poi me li mette nell’area superore, dove ho inserito il record A, e non quella infeirore.
Hai qualche idea? Secondo te non li devo inserire (mettendo solo il record A all’inizio) e compariranno da soli dopo la propagazione? E i parametri di Google per posta e servizi vanno messi dopo la propagazione? Almeno così si intuisce dall’esempio.
at 06:51 - 7th febbraio 2010 Permalink
Qui invece dice di non cancellare la voce http://FTP... ha un senso? Ma perché su TopHost deve essere così complicato mentre su Aruba (e credo anche altrove) basta cambiare i due NS? Ecchecavolo…
at 15:40 - 7th febbraio 2010 Permalink
http://img515.imageshack.us/img515/3822/immagine6e.png
questo è il mio pannello dns di italiansaints.it, ovviamente puoi notare che molti parametri li gestisco con google (posta, google docs e altri). mi sembra assurdo che a te non funzioni… credo che basti impostare www, ftp e mysql
at 15:47 - 7th febbraio 2010 Permalink
Praticamente iedntiche, infatti… mi viene un dubbio, il tuo dominio è di quelli solo col nome oppure ha lo spazio e tutto il resto associati, su TopHost? Comunque faccio altre prove, addirittura da qualche parte ho letto che basterebbe lasciare sil solo campo CNAME con etichetta ‘www’ o persino ‘blog’ almeno all’inizio, e poi configurare il resto (ftp, gmail, ecc).
Ti faccio sapere, grazie intanto!
at 06:05 - 8th febbraio 2010 Permalink
Come avrebbe gridato Gene Wilder: “Si-può-fare!”
Propagazione finalmente completata, vedo la root di Dreamhost, più tardi passo ai servizi Google e al MySQL, grazie per il sostegno, Luca!
A quanto pare non mi resta che rinnovare riportando il dominio al livello più economico, e non avrò bisogno di spostarlo da TopHost. Sono contento, molto molto contento
at 08:26 - 8th febbraio 2010 Permalink
Fatto. Rinnovo con downgrade eseguito, ftp testato, installazione WordPress con verifica MySQL positiva, email su server Google e annessi servizi attiva… direi che posso ritenermi soddisfatto, e aprire un nuovo capitolo della mia vita di WebDeveloper
at 09:05 - 8th febbraio 2010 Permalink
yeeeee
at 10:06 - 8th febbraio 2010 Permalink
Vorrei farti notare come la gestione del dns su tophost sia in definitiva molto più professionale di quella di aruba, dato che ti permette di indirizzare diversi “servizi” verso ip differenti. con aruba ad esempio non è possibile utilizzare i servizi di google e ti permette di reidirizzare il dominio unicamente verso un altro provider, non verso diversi
at 19:04 - 8th febbraio 2010 Permalink
BdB, anch’io sto cercando un buon hosting per poter abbandonare Aruba. Mi hanno consigliato BlueHost, ma non capendone una fava sto cercando pareri
Tu che mi dici?
at 19:59 - 8th febbraio 2010 Permalink
Grande Bdb, bella sensazione vero?
Solo oggi realizzo che alla fine Dreamhost può essere una bella soluzione. Però non è tutto oro ciò che luccica. A differenza di altri che per 4 soldi sembrano darti tanto, Dreamhost si fa pagare di più, ma niente di così costoso (poco più di 100$ all’anno non sono poi tanti). Però mi perplime la loro offerta: illimitati domini, spazio illimitato, banda illimitata, illimitati db…etc etc. Ma siamo sicuri che con un’offerta così ricca si possa riuscire ad avere comunque un servizio di buona qualità? Diciamo che Dreamhost funziona, però finora non mi è sembrato così veloce. Speriamo mantenga prestazioni non eccellenti ma un’affidabilità elevata, già questo mi renderebbe felice, ma siamo sicuri che tutto questo duri?
Anche Tophost all’inizio andava bene.
P.S. Temo che non avrò mai lo sconto. Per un barbaro sistema di cookie durante la registrazione non mi ha offerto la possibilità di inserire il promo code. Dovrei fare la bastardata di cancellare tutto entro i 97 giorni e iscrivermi di nuovo. Ma alla fine….questo sbattimento vale quei 60/70€ risparmiati?
at 20:04 - 8th febbraio 2010 Permalink
http://www.webhostingjury.com/reviews/DreamHost
Alcuni commenti non fanno che aumentare il mio livello di preoccupazione
at 20:15 - 8th febbraio 2010 Permalink
http://www.cubiclecage.com/dreamhost-review-do-not-be-scammed-by-dreamhost/
Paura?
at 20:39 - 8th febbraio 2010 Permalink
Dreamhost a mio giudizio è il miglior hosting di spazio web condiviso. In quanto tale non può certo essere molto veloce. Ma per avere ottime prestazioni i costi sono ben altri purtroppo
at 20:50 - 8th febbraio 2010 Permalink
Allora, Manfry, a parte che soo su dreamhost da oltre un anno e non ho avuto MAI problemi (a volte nei rinnovi di domini, ma dovuti alla transazione, peraltro risolti a qualsiasi ora e giorno della settimana in meno di mezz’ora dall’ottima assistenza), chi me lo aveva consigliato (fra i tanti il nostro Giovanni) ne parlava altrettanto bene.
Le tue perplessità riguardo all’offerta sono facilmente fugabili: illimitati domini non significa registrazioni e trasferimenti gratis a volontà, ma solo che puoi agganciare sul tuo spazio tutti i domini (e sottodomini, questi gratuiti, illimitati e rapidi da creare) che registri o trasferisci. Avere database, banda e spazio server illimitati non è strano, soprattutto se paghi un centinaio di dollari l’anno, anche perché chi gestisce questi servizi sa che difficilmente un utente ingolferà spazio e banda o creerà una marea di database (o almeno non succedeva prima che IO mi registrassi, eh eh eh). Dreamhost offre anche server privati virtuali, che hanno un costo aggiuntivo e rappresentano un upgrade per chi lo volesse fare, ma ti assicuro che finora non ne ho sentito l’esigenza e trovo l’insieme dei loro servizi (compreso il ‘one click install’, comprensivo di backup e ripristino, e compresa l’alternativa e-mail su server GMail) un’offerta ricchissima e soddisfacente.
Per il promo-code, mi spiace che tu non sia riuscito a inserirlo, prova a scrivergli così saggi anche la loro disponibilità nell’assistenza, e soprattutto divertiti a usare il loro pannello appieno durante questo periodo di prova.
E attenzione, perché nei forum ci sono anche utenti ‘finti’ che lavorano per la concorrenza, così come ci soo utOnti che combinano pasticci per incompetenza o sbadataggine e poi si lamentano del provider.
at 20:51 - 8th febbraio 2010 Permalink
Vincenzo, personalmente non conosco Bluehost, dipende comunque da cosa ti serve, ovvero dalle tue esigenze…
at 20:59 - 8th febbraio 2010 Permalink
Beh in un’altra recensione ho beccato un altro che è fuggito da Dreamhost. Occhio che uno dei motivi è il ban totale da parte di Dreamhost di chi fa uso di All-in-one-SEO che credo tutti noi abbiamo/stiamo usando.
Questa persona nella sua recensione racconta di essere passato a ANHosting la cui offerta sembra molto allettante: 143$ per 2 anni di hosting senza limiti come Dreamhost.
Non lo so, la perplessità rimane. Resta il fatto che il pannello di Dreamhost mi piace abbastanza.
at 21:09 - 8th febbraio 2010 Permalink
Mmmh, perché dovrebbe essere bannato per l’utilizzo di un plugin ?
Confermo quanto detto da Bdb, mai un problema su dreamhost.
Bluehost è “sorella” di Hostmonster, l’hosting che avevo prima di Dreamhost e con cui ho avuto mille problemi (la lentezza, uno dei tanti) dovuti anche al pessimo pannello di controllo.
ANHosting non lo conosco, se vuoi fare da cavia attenderò con ansia le tue impressioni
Bdb grazie per la citazione su facebook. Non ho potuto ringraziarti direttamente li perché ho eliminato oggi il mio account
at 21:51 - 8th febbraio 2010 Permalink
@BDB
Mi serve principalmente per Indie Vault (blog wp integrato a forum mybb). Purtroppo capita fin troppo spesso che il sito vada giù per un po’ (eppure abbiamo poche visite), e la cosa comincia a diventare antipatica. Poi ripeto, io ne capisco proprio poco di web hosting.
at 10:55 - 9th febbraio 2010 Permalink
@Vincenzo
Il fattore di ‘uptime’ è delicatissimo, infatti uno dei motivi per cui ho preso un hosting diverso da TopHost era l’orrore con cui scoprivo che i ‘passaggi’ di verifica di Google sui miei siti andavano quasi tutti a vuoto. Vedere su quasi ogni sito la nota ‘ultima verifica’ seguita da una data di mesi prima mi ha convinto che l’affidabilità era uno dei pregi non acquistabili nell’offerta TopHost, purtroppo.
Ripeto, mi dispiace perché credevo molto in loro sin dall’inizio e li ho anche pubblicizzati sia fra i miei contatti/colleghi/amici sia su varie pubblicazioni e online, ma a questo punto non posso che consigliare altri hosting, però tieni conto che DreamHost è uno dei tanti, e per un solo sito/dominio non so se ti vale la pena spendere quasi cento euro l’anno…
at 11:00 - 9th febbraio 2010 Permalink
@Manfry e @Luca
AllInOne SEO lo uso su quasi tutti i miei siti, quindi anche su DreamHost, e non mi è mai capitato di avere segnalazioni a riguardo, così come non mi hanno mai detto nulla circa l’uso di un qualsiasi plugin. Probabilmente l’utente in questione (a meno che non sia un millantatore pagato o facente parte della concorrenza, e ammesso che dica la verità vista la scarsa casistica a riguardo) è stato ‘bot-tizzato’ da qualche hacker diventando fonte di spam automatico, cosa che su TopHost a me è costata il blocco totale senza più accesso di due siti, l’ira dei due clienti e settimane di questoni stupide con l’assistenza, risolte alla fine con un redirect su DreamHost in due terzi livelli, cui seguira’ la rimappatura dei DNS a questo punto, Deo Gratias!
at 18:41 - 15th marzo 2010 Permalink
Salve, è la prima volta che visito il blog, ricercando info su top host.
Ho un blog su piattaforma gratuita e volevo provare a creare un blog su dominio privato per vedere come andava.
Ma questo top host da problemi proprio a tutti o solo per un certo numero di visitatori?
quanti visitatori dovrebbero essere più o meno per ricevere un errore per eccesso di banda?
Grazie mille per tutte le informazioni che avete condiviso in questo post e soprattutto nei commenti..
Ciaooo
at 07:36 - 17th marzo 2010 Permalink
Ciao Alessandro, come avrai letto nel post i problemi di ‘caduta’ del sito non sono legati al traffico ma si tratta proprio di un problema di ‘downtime’ che ho potuto riscontrare nelle statistiche di Google Web Master Tools. Come già di ha consigliato Luglio7 la cosa migliore se vuoi avere un sito affidabile è di prendere un altro hosting e downgradare a TopName collegando i DNS, o meglio acora se si tratta di un un .com, .net, .org o .info di trasferirlo tout court e non pensarci più.
at 10:04 - 26th marzo 2010 Permalink
Mediatemple qualcuno lo USA ?
at 22:28 - 27th giugno 2010 Permalink
Io mai usato, Cristiano, mi spiace.
at 17:39 - 31st agosto 2010 Permalink
Anch’io uso TopHost e DreamHost, e devo dire che a disparità di prezzo TopHost vale molto di più! :\
at 17:44 - 31st agosto 2010 Permalink
DoZ, in che senso ‘vale’? Come costo o come qualità? Comunque ormai con l’adeguamento di prezzi di TopHost sul prodotto TopName, si sta avvicinando pericolosamente ai prezzi del Dominio con gestione DNS di Aruba…
at 17:22 - 9th settembre 2010 Permalink
Ciao, volevo chiederti un’info.
Ho appena acquistato un grid su mediatemple e voglio trasferire alcuni domini che attualmente sono su tophost. Come si fa? mi daresti una mano?
at 22:04 - 9th settembre 2010 Permalink
Ciao Francesco, purtroppo non ho esperienza con mediatemple, ma credo si debba seguire una procedura simile a quella che si usa con dreamhost, ovvero cancellare tutti i DNS tranne i due che non sono modificabili, appunto, e poi inserire almeno il www assegnandogli l’indirizzo DNS principale proposto dall’hosting.
Ti segnalo comunque un thread a riguardo sull’ottimo forum di ProZone, dove troverai di certo qualche indicazione preziosa:
http://www.prozone.it/forum/smf/index.php_topic=1117.0.html
at 18:23 - 10th novembre 2010 Permalink
Ciao BDB,
sono nuovo del tuo blog … io sono stato su tophost qualche mese fa per un piccolo blog e posso dire che non ne ho avute le possibilità dato che l’hosting mi ha dato sempre problemi di giorno in giorno e mi sono stancato!
at 11:11 - 23rd novembre 2010 Permalink
Purtroppo si continuano a sentire lamentele come questa, ed è assurdo perché non si tratta, nella maggior parte, di blog o siti con un traffico particolarmente intenso, quindi è veramente difficile da accettare. Mi spiace che sia stato anche tu fra le vittime dei loro disservizi, se vuoi tenere un blog e usi WordPress, prova magari a registrarti su WordPress.com e aprirne uno, e ridirezionare il dominio ti TopHost su quello.
at 18:47 - 28th gennaio 2011 Permalink
io uso http://www.dmcinformatica.com per i miei siti web e mi trovo molto bene anche nel prezzo ho anche l’accesso al pannello cpanel 11 dove gestisco tutto
saluti
at 19:33 - 24th febbraio 2011 Permalink
be, raga occhio a questa che è storica: IO HO CHIUSO LA DITTA DA PIù DI 6 ANNI!!! voglio cancellare il mio account tophost, dato che non ho più alcun sito in gestione, e nonostante avrò mandato 4000 ticket, il mio account non è mai stato rimosso… per me tophost è il peggior servizio web di assistenza mai visto nella storia dell’ umanita!
at 10:36 - 27th febbraio 2011 Permalink
A me è successa una cosa del genere con Tiscali, ho mandato persino fax e raccomandata con ricevuta di ritorno, hanno ignorato il tutto e continuato ad addebitarmi pure il rinnovo del sito su carta di credito, per un dominio legato a un’attività cessata da anni e senza la possibilità di cancellare almeno il contenuto del sito, una roba pazzesca… viva l’Italia, come sempre. :/
at 16:53 - 27th maggio 2011 Permalink
Io creato un sito con top/host.it, ma non mi riesce gestirlo.
Per esempio ancora non ho capito come modificare la homepage. >.<
at 09:03 - 4th luglio 2011 Permalink
Bè, alla fine (già da un po’ di tempo) cel’ho fatta a gestire il sito come voglio !!!

Comunque secondo me tophost è un buon servizio di hosting.
L’unico difetto è che quando il sito comincia a diventare molto ampio è tempo di trasferirsi altrove, dato che lo spazio NON è illimitato…
Però in effetti dev’essere proprio per questo che costa così poco. XD
at 01:01 - 26th ottobre 2011 Permalink
Personalmente ho sempre usato GoDaddy per registrare i domini (il loro pannello è semplice ed intuitivo e non c’è grosso problema nei tempi di propagazione dei domini, tradotto in 1 oretta sei online!) e SERVER DEDICATO su Interserver (di cui sono diventato reseller vista l’altissima qualità!)
TopHost? Lo sto usando per acquistare domini a basso costo ma… lasciano TROPPO a desiderare!
Lenti, lenti, lenti e troppo macchinosi!
Post a Comment